Lucidatura al diamante. La bufala del secolo?

26 Giugno 2019
lucidatura

Che cos’è la lucidatura al diamante? E’ veramente la nuova frontiera del marmo lucidato? Quali vantaggi ha per te e per il tuo marmo di casa? Vediamo di scoprirne di più.

Ho deciso di scrivere questo articolo perchè è già la seconda volta che una cliente mi fa questa domanda: “Fate anche voi la lucidatura in punta di diamante? E’ senza piombo?”

Mannaggia, ma chi ha lanciato questa moda della lucidatura in punta di diamante? Ma poi, PUNTA di diamante? Cosa mai vorrà dire? Ci sarà anche una lucidatura in tacco di diamante? Staremo a vedere.

Questo articolo è importante perché, come in tutti i settori, ci sono sempre i furbi che cercano di sfruttare la poca conoscenza del cliente in quel campo specifico e cercano di trarne vantaggio. Nella maggior parte dei casi chi usa paroloni troppo tecnici o è un fuffarolo o probabilmente non sa nemmeno lui di cosa sta parlando.

Le cose sono sempre più semplici di quanto sembrano, ma ci caschiamo tutti, perché per quanta cultura si abbia non si potrà mai essere competenti in tutto e prima o poi abboccheremo all’amo di qualche “espertone” di turno.

Penso che un linguaggio tecnico debba essere usato solo con la propria cerchia di pari, colleghi o comunque qualcuno del tuo settore.

Con una cliente, mamma o donna di casa, come magari puoi essere tu, la semplicità e la chiarezza la fanno da padrona.

 

Facciamo una piccola premessa.

La tecnologia avanza inarrestabile. Nuove scoperte, l’utilizzo di nuovi materiali portano scoperte innovative più o meno rapidamente.

Ogni nuovo ritrovato vede uno sviluppo nel suo settore di competenza, ma poi inevitabilmente finisce per essere utilizzata anche in altri settori quando se ne vede l’opportunità.

Diamante naturale e diamante sintetico:

Il diamante naturale si crea attraverso un processo geologico, grazie a madre natura che poi ci dona quegli splendidi gioielli incastonati in anelli o collane.

Il diamante sintetico si crea attraverso un processo tecnologico, quindi artificiale, per essere utilizzato, nello specifico, per la levigatura delle pietre naturali.

I primi diamanti sintetici prodotti in serie si vedono nella seconda metà degli anni ’50 e vengono utilizzati anche nel settore della levigatura pavimenti all’incirca 30 anni fa.

La tecnologia del diamante ha permesso a noi levigatori un salto quantico. Il perché puoi immaginarlo. Il diamante essendo il materiale più duro esistente al mondo ci ha permesso di accelerare il processo di levigatura rispetto all’utilizzo delle tradizionali pietre al carburo di silicio/magnesite.

Pensa che il diamante ha una durezza pari a 10 sulla Scala di Mohs, ovvero il massimo. Alcuni diamanti sintetici sono addirittura più duri del diamante naturale.

Mi fermo qui, per non entrare nel tecnico, primo perché a te difficilmente interessa, secondo perché non sono un tecnico del diamante e non parlo di ciò che non mi compete.

L’USO DEL GERGO TECNICO ABBINATO ALLA PAURA DELLE SOSTANZE TOSSICHE.

Bufala/fregatura 1 – Il Piombo

E’ stata scoperta la pericolosità del piombo in quanto sostanza altamente tossica, cosa che ne ha causato l’ abolizione.

Nessuno utilizza più il piombo per lucidare, tranne forse qualche “nostalgico” amante del pericolo.

Sul piombo non c’è affatto da scherzare, ti allego qui questo articolo in merito del sole 24 ore

http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/in-europa-e-dal-mondo/2013-10-21/attenti-piombo-ogni-anno-165758.php?uuid=AbFsyMwI&refresh_ce=1

Ma, udite udite, il piombo non è un lucidante. Hai sempre sentito parlare di lucidatura al piombo e ancora adesso ne sento parlare dai miei “colleghi”. Ma, non è vero si tratta di una frase senza senso. Il piombo non lucida il marmo, bensì è l’acido ossalico che lo lucida, non ci si scappa, è chimica!

Il piombo, aveva un’ unica utilità, ovvero la capacità di innalzare la temperatura. La lucidatura del marmo, per farla breve, avviene tramite un processo chimico per cui l’acido ossalico sotto la levigatrice scaldandosi reagisce con il carbonato di calcio, ovvero il marmo che si trasforma in ossalato di calcio e quindi lucido. Il piombo aiutava ad innalzare la temperatura e quindi accelerava il processo di lucidatura.

Ora si utilizzano altre sostanze sicure abbinate all’acido ossalico che aiutano ad innalzare la temperatura.

L’acido ossalico è pericoloso solo per l’utilizzatore se non usa mascherina e guanti. Non lascia residui finita la lavorazione.

Bufala/fregatura 2 – La lucidatura “al piombo” è filmogena, quella meccanica no.

Come hai appreso dal paragrafo precedente, lucidatura “al piombo” è una frase ‘no-sense’ che prima o poi spero smetta di essere usata.

Quindi facciamo il confronto “lucidatura chimica” – “lucidatura meccanica”

Leggo in alcuni siti web che la lucidatura chimica lascia una pellicola filmogena. Se ci pensi però, come ti ho spiegato sopra, non può essere vero e questo perchè la lucidatura avviene tramite un processo chimico che altera la composizione stessa della pietra.

Un’ altra panzana che leggo è che quella chimica è una lucidatura superficiale e quindi più delicata. Anche qui, ragioniamo assieme. E’ vero che la lucidatura è superficiale perché questo processo non entra in profondità nella lastra, ma nemmeno quello meccanico. Questa abrasione tramite diamante è superficiale anch’essa.

Stiamo parlando di grattare una pietra, qualsiasi materiale sarà impiegato per farlo gratterà la sua superficie senza penetrarvi troppo all’ interno.

Ecco qui come sono i diamanti utilizzati per la levigatura.

http://italdiamant.com/zampe-a-settori-diamantati

Bufala/fregatura 3 – la lucidatura meccanica è superiore a quella chimica

Anche qui, no e ancora no!

Con gli anni la teconologia del diamante si è sviluppata ancor di più e si è arrivati ad avere settori diamantati a grana finissima fino a 3/4000 punti. Con le normali pietre in genere si arriva alla grana 600.

Purtroppo nella maggiorparte dei marmi, non c’è alcuna differenza riscontrabile tra una raffinatura a pietra grana 600 ed una a diamante grana 3000. Semplicemente perchè c’é un limite per cui è inutile utilizzare grane sempre più fini che non portano ad alcun effetto visibile, proprio per la composizione del marmo in sè.

Ma a parte questo, ad oggi, la lucidatura meccanica non è neanche lontanamente paragonabile a quella chimica. C’è la differenza che sta tra il giorno e la notte.

Infatti ogni levigatore che si rispetti, dopo la lavorazione meccanica, anche a grana finissima provvede a lucidare la superficie con apposite polveri lucidanti.

Non fidarti solo di me, ma chiedi anche ad altri levigatori. Levigatori con decine d’anni d’esperienza e che non siano nati, professionalmente parlando, con le monospazzole. Non mi dilungo qui su questo argomento, ma puoi sempre chiedermi in privato.

Qui sotto un pavimento raffinato meccanicamente sino alla grana 3000 e poi lucidato con polveri lucidanti. Una leggera differenza, vero?

Per ottenere una lucidatura a specchio come quella nella foto qui sopra ci vuole tempo, ma la differenza poi si vede. Ora capisci perché può esserci una differenza di prezzo tra una lucidatura meccanica e la nostra lucidatura che in sostanza è ‘raffinatura  meccanica’ + ‘lucidatura chimica’.

Bufala/fregatura 4 – lucidatura in punta/tacco di diamante

Qui devo ricorrere anche io all’immaginazione perché semplicemente non riesco a capire cosa voglia dire ‘in punta’. Prima o poi troverò il modo di parlare con chi fa questa fantastica lucidatura.

IPOTESI A

– Si cerca di creare la connessione mentale tra diamante sintetico e diamante naturale. Il diamante naturale è raro e prezioso e quindi anche la lavorazione per forza di cosa varrà di più.

IPOTESI B

– Si utilizza il termine ‘in punta’ per mettere l’accento su un eventuale lavorazione meno invasiva di quella tradizionale con pietre.

Per riassumere:

– Il piombo va assolutamente eliminato dalla lavorazione

– L’acido ossalico lucida il marmo, non il piombo

– Il diamante si utilizza per accellerare il processo di levigatura e raffinatura. Quindi il termine ‘lucidatura al diamante’ viene utilizzato erroneamente.

– Raramente il diamante è superiore alla magnesite sul risultato finale. Quale dei due utilizzare lo decide il levigatore in base alla sua esperienza e al tipo di materiale.

– Ad oggi, la lucidatura attraverso le polveri lucidanti è ancora di molto superiore rispetto alla ‘lucidatura meccanica’ nel 99% dei casi

– Non si lucida ne con la punta ne con il tacco, si lucida bene e basta

Termini corretti:

  1. Levigatura al diamante o magnesite
  2. Raffinatura al diamante o magnesite
  3. Lucidatura chimica (polveri lucidanti) o meccanica  (solo con diamanti)

Eccoci qua, spero di averti dato qualche informazione in più per valutare il professionista a cui ti rivolgi.

La tecnologia del diamante è stata per noi una bella innovazione, sopratutto per le fasi di levigatura più che per le fasi di lucidatura.

Per te non ha alcunchè di differenziante sul risultato finale.

Manutenzione corretta per una durata superiore

Quello che per te è differenziante è la corretta manutenzione.

Con una manutenzione corretta la finitura del tuo marmo durerà a lungo, viceversa se utilizzi prodotti sbagliato, nelle modalità sbagliate, rischi di rovinare il tuo marmo precocemente.

A fine lavori assicurati di farti lasciare le istruzioni per la manutenzione, meglio ancora se anche i prodotti idonei. In questo modo non rischierai di fare errori.

Molti dei nostri lavori riguardano ripristini per manutenzione errata, quindi presta attenzione a cosa ti dirà il professionista.

Noi a fine lavori lasciamo il nostro Home Kit Ecogrimm™️ Che contiene tutto quello che ti serve per la manutenzione ordinaria, compreso un bellissimo manuale completo di tutte le info necessarie. Oltre ovviamente al nostro detergente ecologico specifico per marmi.

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A presto

Samuele Galbiati

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